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giovedì 30 maggio 2013

Il prezzo dell'onestà

Mi pongo sempre domande sulla relazione umana. Per me è fonte inesauribile di scoperte.
 Quanto ci viene facile crearci preconcetti su persone in parte sconosciute. Pettegolezzi fluttuanti, atteggiamenti diversi dai nostri, azioni e pensieri che ci inducono a catalogare, scegliere, idolatrare o denigrare le persone che compaiono sul nostro cammino. La dietrologia...mmmmm quanto la detesto. Non è forse più facile guardare ai noi stessi, alle nostre mancanze e tabù, prima di giudicare l'altro? Non è forse più facile fidarsi di noi stessi, guardare avanti, e vivere quest''unica (?) vita che abbiamo imparando a fidarci anche un pò delle persone che incontriamo? Sarà banale, ingenuo, utopico. Ma è così semplice. Lo ammetto, anche a me capita di crearmi inutili suggestioni su persone conosciute a metà, o poco. Ma quando riesco a dirmi di fidarmi di me, e anche un pò degli altri, allora mi sento onesta con me stessa. Ricordandomi che le relazioni perfette non esistono, ma esistono le cose in cui crediamo davvero.
Vi è capitato di dare fiducia incondizionata? E come è andata?

lunedì 13 maggio 2013

Eccomi

Ok, sono un pò, anzi, molto indietro sulla tabella di marcia. Ma quest'ultimo mese è stato intensissimo. E lo si vede dai miei sms: arrivano sempre con un pò di ritardo, ma, vi assicuro, è il fuso orario;-) e comunque non è che voi, amiche mie, siete meno indaffarate di me, no? Quindi perdonate ogni mia piccola (dai, in fondo no è così grave un ritardo) mancanza, ve ne prego!
Stasera Alice, che ha tosse e febbre, e io ho una paura bestia della brinchite, mi chiede troppe cose insieme e io le rispondo: Alice, una cosa per volta, ho solo 2 mani. Lei, in tutta risposta mi dice "ma no mamma, tu hai cento mani!" Si, ogni tanto pretendo di avere cento mani, poi le bimbe mi ricordano che in fondo ne ho solo 2, e che sono preziose. Quindi, mi fermo un attimo. E finalmente, scrivo un nuovo post.