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martedì 9 luglio 2013

Ventotto suore possono sbagliarsi

"Due giorni più tardi arrivò al giornale una lettera della professoressa Miriam Hanson, una psicologa di Bristol, determinata a <<chiarire che il problema dell'attendibilità non è, in questo caso, legato al numero di persone che hanno assistito all'evento, e tantomeno alla loro serietà. L'apparente esplosione della meteora sulla cattedrale di Wells è probabilmente da imputarsi a un'illusione ottica creata dal rapporto tra l'altezza e l'estensione dell'edificio e la posizione degli osservatori. A fronte di uno scenario del genere, le dichiarazioni dei testimoni sono da prendere con le pinze>>. " 
Aggiungo io - i testimoni, nel romanzo, dichiarati attendibili erano 2 agenti, 3 autobus pieni di turisti e un'intera congragazione di suore. 
Il romanzo, da cui ho tratto questo pezzo si intitola " Lo strano mondo di Alex Woods" e l'autore, Gavin Extence, geniale romanziere emergente. 
Queste righe hanno colpito la mia immaginazione e fatto lavorare il mio cervellino sul tema dell'attendibilità: chi oggi è attendibile? Possiamo affidarci completamente a qualcuno o dobbiamo fidarci solo di noi stessi e della vocina che ci parla (e che a volte proprio non vogliamo sentire)? 
Perchè fidarci solo perchè "l'hanno detto/visto 28 suore"? 
In questo periodo mi sento un pò adolescente, voglio mettere tutto in discussione, e dico tutto. Perchè le fonti, tutte, da cui attingiamo da sempre, non mi risultano poi così attendibili.
Voglio scoprire, esplorare, scardinare, trovare qualcosa di diverso dal "normale". Perchè il "normale" non esiste, tutto si muove, tutto cambia, tutto va riscoperto.
Io di 28 suore non mi fido, e voi? 

2 commenti:

  1. No, che non mi fido!!!!!neanche fossero molte di più....alle volte si da per scontato che, dato che la
    Maggioranza della gente vede, percepisce e pensa in una certa direzione allora tutti
    Lo debbano fare e andare in quella
    Direzione, ma non è così, quella e la a scelta più semplice...per me tutto andrebbe sempre messo in discussione, anzi a volte più le cose sono strane, "alla rovescia" più a me sembrano giuste, forse perché io sono un po' così...la vocina che parla ad ognuno di noi credo che alla fine sia sempre la più attendibile perché ci conosce e ci fa mettere in discussione ciò che non è scontato...o almeno per me e così...

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  2. Mittica! Tu mi conosci e sai che sono sempre stata un pò contro corrente di natura. A volte fa paura, ma quando poi so di aver scelto di testa mia allora mi sento forte come una leonessa, a costo di sbattere qualche nasata.
    Provare per credere diceva lo spot di un mobilificio, o giù di li;-)
    Ps. Questa settimana sono un pò nelle curve, non so se riusciamo a vederci, ma ci teniamo in contatto, baci

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